AD&D

Le avventure e campagne di AD&D

Alissa è una mezzelfa, il padre è un mercante di Rugalov, la madre un'elfa dei boschi. All'inizio delle nostre avventure è molto giovane. Ha un fisico atletico, capelli castani generalmente acconciati in una lunga treccia e occhi verdi.

Macha è la sorella gemella di Alissa, le due ragazze si distinguono solo perché Macha è più magrolina e tiene i capelli corti. Alissa da piccola era un terremoto, mai ferma, mentre Macha è sempre stata più calma e tranquilla.

Eccoci tornati qui, alla civiltà, con la coda tra le gambe.

Siamo partiti baldanzosi nemmeno due mesi fa, abbiamo seguito le voci, dicevano che avremmo trovato dei goblin, ma nessuno aveva specificato QUANTI goblin. Io ero partita sicura di poter sterminare quelle orride creature, e appena avvistati non ho esitato a lanciarmi all'attacco, ma pure io nella mia avventatezza ho capito che una cosa è stanare una tribù di goblin, altra cosa è riuscire a fuggire con la pelle ancora tutta attaccata addosso. Ma verrà il giorno in cui vendicherò coloro che non ho saputo proteggere.

Oggi giornata fruttuosa.

Era partita male, con noi che discutevamo animatamente sul da farsi. Per fortuna a colazione abbiamo notato una certa agitazione nel personale della locanda e abbiamo scoperto che il motivo era l'arrivo prima del previsto degli avventurieri. A quel punto abbiamo deciso che tanto valeva aspettare, tanto più che le voci dicevano che uno di loro era ferito, forse avremmo potuto aiutare.

C'è qualcosa che non va, anche se non riesco a capire cosa. Il viaggio per raggiungere la villa è stato fin troppo facile, tutto liscio, nessun intoppo.

Abbiamo salutato il mercante poco dopo Torre Rugalov e ci siamo diretti a nord, nella foresta. Gli alberi cominciano a dipingersi coi colori dell'autunno. Abbiamo seguito sentierini nel bosco, sempre più ampi e meglio tracciati, tutti fin troppo tranquilli, fino a raggiungere un bel viale alberato.

MappaSiamo pronti a partire per l'avventura!

Dopo la colazione abbiamo chiesto di poter vedere il mago per i dettagli sulla missione, ma siamo stati ricevuti ancora da Jenlar. Dice che Arkayz è molto impegnato o non sta bene, non ho ben capito. Anche questa cosa mi suona un po' strana, se ci tiene così tanto perché non è venuto Arkayz in persona a parlarci della missione? Jenlar ci ha accolto in uno studio e ci ha spiegato che la cosa da recuperare è all'interno della Roccia (una formazione rocciosa oltre al fiume). Non ci ha spiegato di cosa si tratta, ma che lo capiremo quando la troveremo. Mah. Sempre più strano. A missione completata ci darà 400 monete d'oro a testa, inoltre ci ha rifornito di tutto l'equipaggiamento necessario, più i cavalli. Deve tenerci parecchio per spenderci tutti questi soldi.

Cosa dicevo ieri a proposito della buona notte di sonno? Mentre erano di guardia, Macha e Galad si sono accorti di movimenti attorno al campo. Macha ha visto 3 creature muoversi tra gli alberi. Ancora sconvolti dalla recente disavventura con l'arpia, hanno pensato bene di svegliarci. Le creature si sono rivelate però del tutto innocue, a parte mettere a dura prova i nervi di chiunque. Però erano simpatici. Erano tre esserini simili a dei bambini in miniatura, con le ali. Molto carini, se Macha non mi avesse guardata male ne avrei preso uno da portare con noi come mascotte. Abbiamo chiesto in che cosa potevamo aiutarli e loro hanno tirato fuori una storia di un gioco di palle che non c'ho capito nulla. Sembravano anche affamati. Mi chiedo se sono dei bambini scappati dai loro genitori o se sono degli adulti, sembravano così innocenti e fragili. Tutti e 3 avevano delle borse da viaggio, erano agitatissimi e molto curiosi. Alla fine siamo stati svegli io e Julius, tanto era quasi ora del nostro turno, e li abbiamo un po' intrattenuti. La mattina siamo riusciti a congedarci da loro, anche se a fatica.

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