New York 2019

Noi 4 a New York

Fino all'aeroporto ci siamo arrivati. Bagaglio imbarcato. Controlli superati. Ci hanno anche fatto passare le borracce (vuote).

Il viaggio è filato abbastanza liscio anche se un po' scomodo. Avevamo la nostra acqua delle borracce riempite alle fontanelle dell'aeroporto e i nostri viveri, unico inconveniente è che non eravamo vicini, ma 2 a 2.

Siamo atterrati un po' in anticipo, ma poi abbiamo aspettato 2 ore in attesa di parcheggio!!! Quella è stata la parte peggiore. Siamo quindi arrivati stanchissimi alla casa, in un quartiere residenziale di Brooklyn.

Siamo alloggiati al secondo piano di una casa ad occhio prima metà '900, sotto abitano i proprietari, una famiglia con due figli di età dei nostri.

Siamo andari a mangiare anche se per il nostro fuso era notte fonda o mattina prestissimo, del resto non avevamo cenato. Poi siamo andati a letto distrutti.

La mattinata di oggi è stata dedicata alla Statua della Libertà ed Ellis island.

Ieri faceva caldo e c'era il sole, oggi vento, freddo e nebbia.

Purtroppo, con il New York Pass non si può più entrare nel piedistallo, comunque c'era la audioguida compresa che spiegava tutto lungo il perimetro. Peccato che ci fosse nebbia.

Mercoledì c'era fresco, ma soleggiato. La sera non ho scritto nulla perché siamo rientrati tardissimo e stanchissimi.

La mattina siamo andati al museo di storia naturale, con una breve puntata al Central Park. Al museo abbiamo visto una piccolissima parte (ovviamente il T-Rex e scemo-scemo-gomma-gomma) e ci abbiamo messo un po' a recuperare tutti i pezzi di famiglia. Meno male che siamo solo 4.

I baracchini attorno al museo ci sembravano un po' esosi, siamo quindi andati a mangiare la pizza tipica di NY vicino a Penn station (buona!!).

Stamattina sveglia abbastanza con calma. Siamo passati da Wall Street e quindi siamo arrivati giusto in tempo per l'inizio del Food on Foot tour alla Grand Central Station.

Il tipo era lo stesso del giro che avevamo fatto io e Luca la volta scorsa. Questa volta ci ha portati all'East Village. Abbiamo mangiato dei dumplings, una pizza, dei cupcakes, degli hot dog con l'ananas e dei cannoli siciliani.

Nel posto degli hot dog c'era un locale collegato prenotabile solo il giorno stesso dalle 15, per accedervi bisogna entrare nella cabina telefonica, digitare 1 e poi passare dall'altra parte... una cosa finta losca e segreta...

L'ultimo posto era una pasticceria che sembrava una pasticceria italiana.

Ho passato gli ultimi due giorni a fare lavatrici... Bello viaggiare, se solo i bagagli si facessero e disfacessero da soli…

Sabato mattina abbiamo fatto colazione con latte e cereali, abbiamo (ho) fatto i bagagli e li abbiamo lasciati lì per potercene andare in giro.

La mattina l’abbiamo passata in un museo dentro una portaerei (Intrepid). C’era anche uno shuttle (Enterprise). Non lo abbiamo visitato tutto perché volevamo fare anche il Luna Park, quindi abbiamo fatto un lunghissimo tragitto in metropolitana fino a Coney Island (che non è un’isola).

Abbiamo mangiato in uno dei vari posti vicino al Luna Park e quindi ci siamo dati alla pazza gioia. Io e Luca però non abbiamo osato fare quello più spericolato.