FenicotteroIl percorso da Rozzano per l'Oasi è abbastanza tranquillo, solo un tratto è su una strada un po' grande sulla quale c'era un po' di traffico: probabilmente andavano tutti all'Oasi, ma in modo meno sportivo di noi!

Qui c'è il percorso dell'andata secondo il GPS. Cliccando invece sul titolo della mappa qua sotto si può avere una descrizione del percorso.

All'Oasi c'era tantissima gente, per cui ogni tanto c'erano degli assembramenti di gente davanti a qualche animale interessante.

Sono riuscita comunque a fare qualche foto, anche se devo migliorare le mie tecniche, soprattutto nell'uso del cavalletto e del teleobiettivo. Il bradipo, almeno quello, non mi è venuto mosso, però non mi ha nemmeno fatto vedere la faccia!

All'Oasi facevano la grigliata, ma noi per fortuna ci eravamo portati pane (fatto da me con la macchina del pane!!) e affettati, perché la fila per mangiare era considerevole.

L'Oasi è piena di animali di vario tipo, soprattutto tanti uccelli, ma anche rettili, farfalle, pesci, mammiferi vari. Ci sono anche dei pappagalli liberi. Uno bianco si era installato vicino al bar e si faceva toccare e prendeva cibo da tutti, anche se c'era scritto di non toccare e di non dare da mangiare ai pappagalli. Il pappagallo non sa leggere, ma la gente sì!! Poveretto... chissà che fegato che gli verrà...

Filippo snobbava qualsiasi cosa, ma era affascinato dai pesci! Dobbiamo assolutamente portarlo all'acquario di Genova.

Qui sotto si può vedere un filmino dei castori, non è gran che come filmino, ma il castoro che mangia la carota è caruccio!

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