VENTESIMO GIORNO


11/8/2010

partiti da Bishop, direzione NW. Siamo saliti fino a circa 2000m e il paesaggio e le abitazioni sono diventate più alpine, anche se è un paesaggio alpino secco, con pochi alberi. C'è Un lago arftificiale (Crowley Lake) in un'enorme caldera vulcanica, con acque azzurre atrtorniate da prati verdi e mucche nere.
Man mano che procediamo verso ovest le conifere aumentano e anche i fianchi delle montagne sono più verdi.
Siamo saliti fino al Tioga Pass a 3000m di altitudine, dove c'è l'ingresso del parco. Per entrare c'era parecchia coda. Il parco Yosemite è decisamente più affollato degli altri che abbiamo visto.
Ci siamo fermati qualche minuto al centro visitatori Tuolumne Meadows dove c'è anche un piccolo museo. Abbiamo poi proseguito lungo una strada con pareti di roccia e alberi abbarbicati ai lati. Ci siamo fermati a fare il pic nic al lago Tenaya, molto bello, ma molto ventoso. Abbiamo anche provato a pucciare i pidi nel lago ma era piuttosto freddino, anche se Filippo non si è fatto problemi ad infradiciarsi tutto. A quel punto stava congelando grazie al vento freddo e quindi siamo ripartiti, giussto in tempo per sentire il fetore che proveniva dalle latrine vicino al parcheggio che venivano ripulite.
Siamo andati al campeggio (un bel pezzo di strada, è dall'altra parte del parco rispetto a dove siamo entrati) e lì abbiamo montato la tenda. Il campeggio è decisamente molto più spartano rispetto agli altri che abbiamo visto, non ha nemmeno le docce, si sta un po' più ammassati (sempre meno che in un campeggio italiano) ed è polverosissimo (c'è della sabbia fine che si solleva ad ogni passo). Però anche qua ognuno ha il suo posto per il fuoco e il suo tavolino.
Dopo il montaggio tenda siamo andati a vedere le sequoie a Toulumne Grove, sono effettivamente dei giganti di alberi, anche se di enormi non ce n'erano molte. C'è anche il tunnel scavato dentro una sequoia morta.
Tornati al campeggio ci siamo messi a preparare la cena. Dei nostri vicini che se ne erano andati mentre noi montavamo ci avavano lasciato dei sacchi di carbonella, della birra, del ghiaccio e delle uova. Quando siamo tornati abbiamo trovato sul tavolo anche una lanterna alla citronella e una bottiglia d'acqua, probabilmente anche questi doni da parte loro.
Abbiamo cenato con bistecche alla griglia, pomodri, pane, uova cotte nella brace (dobbiamo raffinare la tecnica perchè un paio sono scoppiate).
Infine tutti a nanna!
Le stelle si vedono molto bene, ma solo una piccola porzione di cielo perchè siamo circondati da pini e abeti molto alti.

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