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Oggi giornata fruttuosa.

Era partita male, con noi che discutevamo animatamente sul da farsi. Per fortuna a colazione abbiamo notato una certa agitazione nel personale della locanda e abbiamo scoperto che il motivo era l'arrivo prima del previsto degli avventurieri. A quel punto abbiamo deciso che tanto valeva aspettare, tanto più che le voci dicevano che uno di loro era ferito, forse avremmo potuto aiutare.

Quando sono arrivati ci siamo resi conto che i feriti erano due, una donna e un uomo. Con loro c'era un elfo che li ha accompagnati dal guaritore locale. Subito Macha e Galad li hanno seguiti, certi di poter dare una mano. Io ho preferito seguire gli altri due nella locanda, con Caius e Julius. Volevamo sapere che cosa gli era successo. Ci hanno raccontato che i goblin erano più del previsto, che li hanno attaccati con frecce e lanci di sassi. Sono riusciti a sconfiggerli, ma non senza danni.

Nel frattempo Galad e Macha hanno aiutato molto la ragazza ferita.

Per farla breve, i tipi ci hanno detto che non conoscono le persone della lettera e che comunque loro ora non possono muoversi per almeno un paio di mesi, quindi non hanno nulla in contrario se andiamo noi da Arkayz.

Abbiamo deciso di partire assieme a un mercante di stoffe diretto a Thyatis, gli faremo da scorta in cambio del passaggio. L'idea è di proseguire fino a poco dopo il confine e quindi girare a nord, verso al foresta e la villa. La previsione è di 2 giorni e mezzo di viaggio.

Era ora! Non vedevo l'ora di rimettermi in viaggio!

Dato che la strada passa da Rugalov, io e Macha ci siamo fermate a dormire a casa, Galad invece ha passato la notte al tempio. Caius ha proseguito verso Torre Rugalov, dove c'è suo padre, e Julius, non avendo nessuno da cui andare, l'ha seguito. Li rincontreremo domani mattina.

L'accoglienza a casa è stata un po' freddina, come c'era da aspettarsi, dato che siamo ritornate con le pive nel sacco. Ma ora ripartiremo verso una nuova fantastica avventura!

Note private

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