Vacanze

In questa sezione c'è una collezione incompleta di ritagli di viaggio.
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Bandiera USAEccoci ormai giunti all'antivigilia della partenza.

Tutto è ormai quasi pronto. Ci mancano solo i due bambini e qualche altro dettaglio.

Qui di seguito la lista di cose da portare per il viaggio USA!

San FranciscoSiamo ritornati martedì pomeriggio in orario e con tutti i bagagli, quasi un miracolo!!!

In questi giorni sono stata un po’ rintronata, e lo sono tutt’ora, ho sonno agli orari più impensabili e poi nel bel mezzo della notte sono sveglissima. Da San Francisco ci sono 9 ore di differenza, e si sentono!!

E’ stata una vacanza fantastica, abbiamo visto tante cose diverse, ambienti, persone, città, paesaggi. In generale posso dire di essermi trovata bene dappertutto e di aver trovato sempre molta cortesia e gentilezza.
Ora devo sistemare le innumerevoli foto e il diario di viaggio, mi ci vorrà un bel po'!

Conchiglia

Siamo andati a recuperare i bambini a Lido di Spina e ci siamo goduti delle belle giornate di sole. Fin troppo sole, dato che ci siamo brasati per bene (nonostante la crema solare).

Sul treno

Ed eccoci in viaggio per una nuova avventura!!

Partiti di buon ora da Ottignies in quanto temevamo lo “sciopero dello zelo” a Zaventem. In realtà controlli rapidissimi, anche se secondo me avevano messo dei metal detector più sensibili e ci hanno dovuto controllare.

A Madrid abbiamo avuto un piccolo problema di carte di imbarco in quanto avevamo solo quella fino a Madrid, quindi siamo dovuti uscire, fare la fila alla Royal Air Maroc, rifare i controlli e questa volta mi hanno pure fatto aprire la borsa della macchina fotografica, il tizio apriva tutte le taschine, tascone, guardava nelle custodie degli occhiali... in compenso avevamo una bottiglietta d’acqua vuota e nessuno ha detto nulla... mah

Colazione alla pasticceria “L’Opera” con tè alla menta e dolcetti di mandorle e affini.

Quindi camminata attraverso la vecchia medina con botteghe di tutti i tipi molte delle quali stavano aprendo in quel momento. Questa è una piccola medina tranquilla, non molto turistica.

La mercanzia era esposta fin sulla strada (spesso le botteghe erano poco più di rientranze nel muro) e c’erano parecchi piccoli laboratori di gente che lavorava il cuoio, dei forni, delle bancarelle di pesce, di cui alcune col pesce lì senza nemmeno un po’ di ghiaccio, frutta e verdura, gli immancabili fichi d’india e tanti tanti gatti magrissimi… Odori misti di cibo e altro, anche se tutto sommato non era neanche tanto sporca, i bottegai lavavano addirittura la parte davanti al loro negozio!!!

Usciti dalla medina, ci siamo diretti alla grande moschea Hassan-II, costruita negli anni ‘80-’90 e una delle poche dove sia permesso ai non mussulmani di entrare (ovviamente togliendosi le scarpe).