Colazione alla pasticceria “L’Opera” con tè alla menta e dolcetti di mandorle e affini.

Quindi camminata attraverso la vecchia medina con botteghe di tutti i tipi molte delle quali stavano aprendo in quel momento. Questa è una piccola medina tranquilla, non molto turistica.

La mercanzia era esposta fin sulla strada (spesso le botteghe erano poco più di rientranze nel muro) e c’erano parecchi piccoli laboratori di gente che lavorava il cuoio, dei forni, delle bancarelle di pesce, di cui alcune col pesce lì senza nemmeno un po’ di ghiaccio, frutta e verdura, gli immancabili fichi d’india e tanti tanti gatti magrissimi… Odori misti di cibo e altro, anche se tutto sommato non era neanche tanto sporca, i bottegai lavavano addirittura la parte davanti al loro negozio!!!

Usciti dalla medina, ci siamo diretti alla grande moschea Hassan-II, costruita negli anni ‘80-’90 e una delle poche dove sia permesso ai non mussulmani di entrare (ovviamente togliendosi le scarpe).

Sul treno

Ed eccoci in viaggio per una nuova avventura!!

Partiti di buon ora da Ottignies in quanto temevamo lo “sciopero dello zelo” a Zaventem. In realtà controlli rapidissimi, anche se secondo me avevano messo dei metal detector più sensibili e ci hanno dovuto controllare.

A Madrid abbiamo avuto un piccolo problema di carte di imbarco in quanto avevamo solo quella fino a Madrid, quindi siamo dovuti uscire, fare la fila alla Royal Air Maroc, rifare i controlli e questa volta mi hanno pure fatto aprire la borsa della macchina fotografica, il tizio apriva tutte le taschine, tascone, guardava nelle custodie degli occhiali... in compenso avevamo una bottiglietta d’acqua vuota e nessuno ha detto nulla... mah

Conchiglia

Siamo andati a recuperare i bambini a Lido di Spina e ci siamo goduti delle belle giornate di sole. Fin troppo sole, dato che ci siamo brasati per bene (nonostante la crema solare).

Panorama

Ieri abbiamo fatto una breve, brevissima gita alla Pietra di Bismantova.

Filippo ha camminato senza fare storie, abbiamo fatto un bel pic nic a base di prosciutto, salame e gnocco fritto freddo e ci siamo rilassati un po' sotto un bel sole caldo! Ah... che bella la primavera!!!Cool

Torta con primule e violette raccolte nel campo - fatta dalla nonna Dea

Davide e Filippo sono andati a passare le vacanze di Pasqua con nonni e bisnonni a Toano.

Noi siamo andati a trovarli qualche giorno.

I bambini sono rimasti affascinati da tutte le attrazioni locali: un mucchio di massi, un torrente, un campo pieno di fiori...

Dovremmo portare a casa un po' di sassi e metterli sul balcone: giocherebbero per ore (il problema è poi se cominciano a tirarli in testa a quelli di sotto!!)

Sabato 13 gennaio siamo stati all’Eremo di Santa Caterina del Sasso.
Il 9 maggio 2006 approfittando della bella giornata siamo partiti tutti e 4 per una passeggiata a Manno e Montecroce (comune di Toano (RE)). Vi mostriamo qualche foto dei due paesi e del paesaggio che si può vedere da Montecroce verso la Pietra di Bismantova ed il castello di Carpineti.

Attività: Passeggiata alla abbazia Mariawald

Colazione: Ostello

Pranzo: Panini

Cena: Ostello

Pernottamento: Ostello di Gemünd

Attività: Viaggio in treno da Coblenza a Kall e in bici da Kall a Gemünd

Colazione: In ostello

Pranzo: Panini

Cena: Ostello

Pernottamento: Ostello di Gemünd

Attività: Spostamento in bici da Cochem a Coblenza (Koblenz).

Colazione: In appartamento con latte, tè, biscotti.

Pranzo: Panini in mezzo alle viti.

Cena: In ostello.

Pernottamento: Ostello di Coblenza, con ottima visuale sul Reno e la Mosella.

Attività: Visita al castello di Cochem, relax.
Colazione: In appartamento con latte, the, biscotti.
Pranzo: panini.
Cena: salsicce, patate, cucinate nella casetta con vista castello.
Pernottamento: Appartamentino con vista castello.

CampanileOggi finalmente siamo riusciti a fare la visita guidata dell'Oasi dello Smeraldino.

La guida ci ha illustrato il lavoro fatto per trasformare quella che era una discarica abusiva in un luogo ricco di biodiversità. In uno spazio relativamente piccolo si trovano ambienti diversi che ospitano tante specie. Il problema è che, a parte i vegetali, poche di queste specie si sono fatte vedere. Bisognava però stare attentissimi a non uscire dal sentiero o pestare i sassi perché sotto si potevano nascondere i rospi smeraldino, piccolissimi, che danno i nome all'oasi.

Abbiamo visto qualche farfalla, sentito i versi di tanti uccelli e visto un picchio al lavoro.

Finita la visita abbiamo chiesto ad un'altra visitatrice se per caso sapesse arrivare alla chiesa di Quinto Stampi, e quella si è offerta di accompagnarci (anche lei era in bicicletta).

CavalloQuesto fine settimana ha avuto un tipico clima belga. Non che invogliasse molto ad andare in giro.

Sabato pomeriggio siamo andati alla prima Fiera del Marocco in Italia, vicino a Bergamo, dove avrebbero dovuto mettere in scena uno spettacolo con 45 cavalli.

I cavalli c'erano, parcheggiati nel fango insieme alle auto, ma lo spettacolo non c'è stato. Pare che non avessero le autorizzazioni. L'organizzazione era molto marocchina.

Ceramiche

In compenso abbiamo fatto una pranzenda marocchina (dopo l'ora di coda che abbiamo fatto non  era più ora di pranzo, ma di merenda...) e abbiamo potuto ammirare alcuni stand con bellissimi oggetti d'artigianato marocchino.

Passaggio di legno sospeso sul vuoto...Sabato scorso siamo stati a Toano dal Nonno M. e abbiamo approfittato per fare una bella passeggiata lungo il sentiero di Matilde fino al ponte di Cadignano.

Abbiamo parcheggiato (non senza difficoltà, per carenza di parcheggi) a Montebiotto e da lì abbiamo preso il sentierino che ci ha portati attraverso boschi, altri piccoli paesini, balze erose, su ponti di legno, fino al bel ponte a schiena d'asino edificato nel milleseicento e recentemente restaurato.

Gand - GentOrmai Bruxelles è quasi una seconda casa. Comodo avere gli amici sparsi per l'Europa, comodi soprattutto i voli low cost.

Siamo stati a trovare ancora una volta L&M, la scusa questa volta è che la loro famiglia sta per allargarsi.

Abbiamo bevuto tanta ottima birra, mangiato ostriche e carne crude, peccato che alla fine stessimo un po' male, ma NON credo fosse dovuto al cibo.

Siamo andati a visitare un birrificio dove producono la birra Lambic secondo il metodo tradizionale, senza inoculare un lievito coltivato, ma lasciando che il mosto venga fecondato da lieviti e batteri presenti nell'aria.

Razza che saluta

...che abbiamo noi che abbiamo visto Genova...

Abbiamo portato Filippo all'acquario, approfittando dell'assenza di Davide (impegnato nella vacanza in fattoria).

Ne abbiamo approfittato anche per mangiare dell'ottima focaccia e fare un giretto per questa città sicuramente molto particolare... una città dove come mezzi di trasporto ci sono gli ascensori!!Surprised

Qualche foto: